CREDENZE DA SFATARE #1

Ci sono moltissime famiglie italiane che da anni comprano e consumano acqua in bottiglia. Questo avviene perché, dopo le numerose notizie di problematiche riguardanti le falde acquifere, non si fidano più dell'effettiva sicurezza dell'acqua di rubinetto.
Tra le sostanze trovate nell'acqua di rubinetto che spaventano di più abbiamo senz'altro arsenico e cloro. Quest'ultimo assolutamente indispensabile per eliminare la presenza nell'acqua di batteri dannosi per la salute.

acqua che bolle

Quindi in ultima analisi l'acqua di rubinetto risulta molto sicura dal punto di vista batteriologico ma meno sicura sul frangente inquinanti chimici. Per questo bisogna farsi una domanda importante se si appartiene al gruppo di famiglie che la preferisce in bottiglia:

 
  • L'acqua di bottiglia che beviamo è la stessa con cui cuciniamo?

fagiolini in acqua che bolle

Infatti la stragrande maggioranza delle famiglie che beve acqua in bottiglia, usa invece quella di rubinetto per cucinare, sulla base di questa credenza:

 

"la bollitura elimina le sostanze nocive presenti nell'acqua"

 

FALSO!

La bollitura è in grado di eliminare solo i batteri presenti, mentre le sostanze inquinanti nocive non fanno che concentrarsi. Infatti le alte temperature non influiscono minimamente sulla presenza di arsenico, cloro etc.
Bisogna considerare anche che i cibi assorbono le sostanze contenute nel liquido in cui cuociono, per cui non è possibile che non vengano intaccati dalla sua qualità.
Ecco spiegato perché le famiglie che hanno preferito acqua in bottiglia a quella di rubinetto, dovrebbero ricordare che è essenziale cucinare con la stessa acqua per salvaguardare la loro salute (discorso valido solo per acque in bottiglia di buona qualità).
Il fatto che questo porti ad aumentare considerevolmente la spesa mensile è un'altra storia...