“Nel 2050 negli oceani ci sarà più plastica che pesci.” Convegno mondiale di Davos 2015.

La plastica come oramai sappiamo è uno dei materiali più inquinanti del nostro pianeta .
Le bottiglie di plastica sono un enorme problema per l’inquinamento globale, e spesso vengono utilizzate una sola volta, fino al consumo dell’acqua conservata all’interno del singolo contenitore, e poi buttate nel cestino. In media ogni anno, nel mondo, vengono utilizzate più di 500 miliardi di bottiglie d’acqua che si degradano nell’ambiente in circa 1000 anni, per una media di 85 bottiglie all’anno a persona. Queste bottiglie molto spesso non vengono riciclate, viste le difficoltà legate alla separazione dei rifiuti e all’alto costo del processo di smaltimento, e il più delle volte finiscono abbandonate in mare, nelle nostre montagne e nei nostri fiumi, avvelenando e uccidendo annualmente milioni di animali.

 

Moltissime sono le persone insoddisfatte dal gusto dell’acqua dei loro rubinetti, situazione spiacevole che li porta a preferire il consumo di acqua in bottiglia dimenticandosi della possibilità di affidarsi a purificatori o depuratori d’acqua. L’acqua in bottiglia, però, non è affatto una valida soluzione: oltre a un costo aggiuntivo, infatti, il PET delle bottiglie può corrompere il contenuto aumentando la percentuale di sostanze nocive presenti nell’acqua, ha dei processi di produzione che generano un forte inquinamento atmosferico e richiede un ampio impiego di mezzi di trasporto per la messa in commercio, altro fenomeno pesantemente inquinante .

 

Utilizzando un depuratore d’acqua nella tua casa, ufficio o ristorante, hai la possibilità di dire finalmente stop alle migliaia di tonnellate di bottiglie di plastica che ogni anno inquinano il nostro pianeta. Inoltre, eliminando anche la necessità di trasportare per il paese centinaia di carichi di bottiglie, si può ottenere una massiccia riduzione del numero di autocarri sulle nostre strade, a vantaggio dell’aria che respiriamo ogni giorno.